La collettiva – esposizione a Palombara Sabina
Tredici artisti alla Galleria Rosso Cinabro: In mostra i molteplici circuiti dell'arte astratta contemporanea
Giuseppe Massimini
l'immagine nella sua rappresentazione poetica
La collettiva – esposizione a Palombara Sabina
Tredici artisti alla Galleria Rosso Cinabro: In mostra i molteplici circuiti dell'arte astratta contemporanea
Giuseppe Massimini
Collettiva
dal 6 al 21 giugno 2009
" Noi preferiamo le vie tortuose per arrivare alla verità." (F. Nietzsche, Ecce homo)
Una selezione di artisti di talento sono stati scelti per la mostra ‘I labirinti dell’astrazione’, una vetrina di pittura astratta contemporanea. Questo raggruppamento si serve di diverse tecniche pittoriche per concettualizzare l'ineffabile. Esplosioni di colori, linee, forme e sfumature per celebrare la vita, seducendo gli occhi. Questo ardito linguaggio artistico mostra una individualità e una larghezza di stile che parla direttamente al vostro cuore rinfrescando la vostra anima e il vostro spirito.
Opere di: Salvatore Alessi, Silvio Balestra, Luca Braglia, Rinaldo Cirillo, Amos Crivellari, Gaetano Fiore, Marco Feci, Elisabetta Fontana, Giorgio Imperadori, Karen Precht, Francesco Sandrelli, Carlotta Schiavio, Stefania Vassura.
Salvatore Alessi ama affidarsi ai dettami della geometria che lo aiutano a conferire eleganza formale alle sue creazioni a differenza di Marco Feci e Rinaldo Cirillo che comunicano attraverso il gesto e colori forti la dimensione istintuale dell’essere umano. Acquista tensione la ricerca fotografica in bianco e nero di Silvio Balestra orientata verso una spiccata concettualità. Luca Braglia con chiaro simbolismo esprime le sue idee sui concetti che spaziano dal sociale alle pure emozioni. Crivellari indaga una realtà paradossalmente più vera, catturando quella che si potrebbe definire l’emozione cromatica pura: la forza empatica di quegli urti, quelle simpatie, quelle affinità e quelle discrepanze di cui è intessuto il paesaggio urbano contemporaneo, liquefatto nella trasmutazione continua dei suoi oggetti artificiali in un potente e inarrestabile flusso di luce-colore. L’esplosione materica di Elisabetta Fontana rimane sospesa tra impeto e dramma. Gaetano Fiore lascia tracce di vita con le sue creazioni guidando attraverso esse la nostra visione e ricerca esistenziali. Giorgio Imperadori esprime un mondo colorato, in un assemblaggio cromatico dalle tinte pure, tutte racchiuse in un suo particolarissimo recinto mentale. Karen Precht comunica attraverso materia e colore per condurre lo spettatore verso un ‘vortice’ intellettuale. Francesco Sandrelli presenta un bosco/labirinto nel quale solo chi riesce a trovare se stesso potrà trovare un sentiero verso la luce. Carlotta Schiavio adotta un modus operandi legato alla spontaneità creativa caratterizzato dal colore fluorescente e da cuciture che bilanciano le forze contrarie della sua psiche. Guardando l’opera di Stefania Vassura permangono dubbi di un micro o macro cosmo colorato e ci si chiede se lo spazio è finito o infinito, se è un’entità fisica reale o astratta.
a cura di Cristina Madini
Galleria RossoCinabro
Piazza Mazzini, 6
Palombara Sabina- Roma

Si è inaugurata sabato 9 maggio alla presenza dell’Assessore alla cultura Massimo Prinzi la mostra collettiva “Segni e Disegni dell’arte”che segna, come ha sottolineato l’Assessore alla cultura “un altro capitolo nel progetto di approfondimento sulle arti figurative promosse dall’amministrazione comunale allo scopo di favorire l’apertura di nuove prospettive culturali per la nostra città. Una scelta che ci rende orgogliosi e ci conferma che la politica culturale di questi ultimi anni è quella giusta poiché gli eventi che si sono susseguiti in questo periodo sono stati sempre di grande attualità e hanno interessato fortemente la comunità di Marino”.
La mostra presenta otto artisti, Delano Andreozzi, Claudio Cristina, Stefano De Angelis, Daniela Panebianco, Stefania Vassura, Miro Gabriele, Vanni Delfini, Fernanda Paianini, che si confrontano in un dialogo a distanza con la cornice medioevale del Museo.
Ogni artista ha sintetizzato con più opere degli ultimi anni il proprio lavoro: Delano Andreozzi presenta un ciclo di opere recenti tessuti con filamenti in oro; Claudio Cristina espone i dipinti dal ciclo “i paesaggi dell’anima”, un antico amore degli anni giovanili più volte ripreso e interrotto dall’ansia della scoperta. Stefano De Angelis si presenta con cinque quadri luminosi di recente produzione. Poi la forte energia creativa che segna l’inizio di una nuova stagione artistica che non conosce confini in Daniela Panebianco. Di Stefania Vassura e di Miro Gabriele sono in mostra una scelta di fotografie: Stefania Vassura dichiara il suo amore per il paesaggio raccontato con grande intensità poetica e ricchezza cromatica; Miro Gabriele ritrae il vero dalla realtà fino a farlo diventare un iperrealismo dalla molteplici sfaccettature.
E ancora la carica espressiva, portavoce di una scultura in piena autonomia formale, in Vanni Delfini. Infine Fernanda Paianini raccoglie nello spazio del Museo lavori in terracotta smaltata mettendo a confronto la sua ricerca con la forza dell’opera in qualunque luogo si trovi.
Museo Civico U. Mastroianni
Marino - Roma
9-20 maggio 2009
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